IX - L'EREMITA

Arcano Maggiore dei Tarocchi - Simbologia Esoterica

Descrizione della foto
Lanterna
Cappuccio
Barba Bianca
Mantello Azzurro
Mantello Bruno
Bastone
Veste Gialla
Serpente Rosso
Simbolo Jesod

Significato Generale

Personaggio: L'Eremita - vegliardo che cammina lentamente, portando una lanterna e appoggiandosi a un bastone.

Funzione: Il Saggio distaccato dal mondo, insensibile alle passioni e alle ambizioni meschine. Iniziatore, Maestro capace di discernere ciò che è in gestazione nel divenire umano.

Significato: Il continuatore eterno, sempre in marcia alla conquista di un avvenire che egli fa schiudere insensibilmente dal passato. Custode della tradizione e dell'esperienza.

Corrispondenze: Jesod (Fondamento), Saturno, Boote

Affinità: L'Arcano IX è in affinità con l'Arcano III (Imperatrice) attraverso Boote che segue la Vergine zodiacale.

IX

Il Nove è il numero della gestazione e della potenzialità. L'essere in potenza di divenire, potenzialità condensate nel germe che preesiste all'oggettivazione.

Jesod - Il Fondamento

Jesod è la nona Sephirah: Fondamento - l'essere in potenza di divenire.

Rappresenta il piano vivo che preesiste all'oggettivazione, la trama invisibile dell'organismo da costruire. È il modello demiurgico che imprime agli individui i caratteri della specie.

Nel linguaggio degli occultisti: il Corpo Astrale, matrice sottile di ogni manifestazione.

Saturno - Il Dio del Tempo

Il vegliardo fa pensare a Saturno, dio del Tempo - il continuatore eterno sempre in marcia.

Nei Tarocchi di Carlo VI, l'Eremita teneva una clessidra invece della lanterna: simbolo del trascorrere del tempo.

Nei Tarocchi bolognesi, un patriarca alato procede a fatica con due stampelle: il tempo che vola ma pesa, portando alla cintura la borsa dell'eredità del passato.

La Figura dell'Eremita

Lanterna

Alzata nella mano destra, illumina il cammino.

La luce della saggezza che guida attraverso le tenebre dell'ignoranza. Il filosofo ermetico che possiede il segreto della Pietra dei Saggi e illumina la via per gli altri. Nei Tarocchi di Carlo VI era sostituita da una clessidra.

Saggezza / Illuminazione

Bastone

Lungo bastone giallo su cui si appoggia.

Il sostegno della tradizione e dell'esperienza. Strumento del pellegrino che compie il lungo cammino della vita. Nei Tarocchi bolognesi diventa due stampelle: la fatica del cammino terreno.

Tradizione / Esperienza

Cappuccio

Copre il capo del vegliardo.

Il raccoglimento interiore, l'isolamento dal mondo esterno. Simbolo della meditazione profonda e del ritiro spirituale necessario per attingere alla saggezza.

Raccoglimento / Meditazione

Barba Bianca

Lunga barba bianca del vegliardo.

L'età avanzata che porta con sé il patrimonio imperituro del passato. La saggezza accumulata attraverso l'esperienza di una lunga vita dedicata alla ricerca interiore.

Anzianità / Saggezza

Il Mantello Doppio

Mantello Esterno Bruno

Veste esterna di colore bruno/terra.

L'aspetto terrestre, l'umiltà del saggio che si nasconde sotto apparenze modeste. Il colore della terra richiama Saturno e il carattere saturnino: serio, taciturno, austero.

Terra / Saturno

Mantello Interno Azzurro

Veste interna di colore azzurro, visibile sotto il mantello bruno.

La dimensione spirituale nascosta sotto l'apparenza terrestre. L'anima pura del saggio, la sua interiorità celeste che si rivela solo a chi sa guardare oltre la superficie.

Spirito / Interiorità

Veste Gialla

Veste più interna di colore giallo/oro.

Il nucleo aureo dell'iniziato: la conoscenza ermetica, il segreto della Pietra Filosofale. La luce interiore che il saggio porta in sé e che traspare attraverso gli strati delle sue vesti.

Oro / Pietra Filosofale

Elementi Simbolici

Serpente Rosso

Piccolo serpente ai piedi dell'Eremita.

La prudenza e la circospezione del saggio. Il serpente è simbolo della saggezza terrestre, della conoscenza nascosta. Il rosso indica l'energia vitale che il saggio ha imparato a controllare e dirigere.

Prudenza / Energia Controllata

Corrispondenza Celeste: Boote

Il personaggio della Sfera Celeste che corrisponde all'Eremita è Boote, il Bovaro.

Guardiano dei Septem Triones (i Sette Buoi dell'Orsa Maggiore), è un mietitore che alza il falcetto sopra un covone (la Chioma di Berenice).

Quando la Vergine zodiacale tramonta, Boote si abbassa e sembra seguirla - confermando l'affinità tra gli Arcani III (Imperatrice/Vergine) e IX.

Varianti Storiche

Tarocchi di Carlo VI: L'Eremita tiene una clessidra invece della lanterna - simbolo diretto del trascorrere del tempo.

Tarocchi Bolognesi: Un patriarca alato avanza con due stampelle. Alla cintura porta una borsa (eredità del passato). Parte da una colonna che segna il polo da cui gli esseri si allontanano evolvendosi.

Interpretazioni Divinatorie

Significati Positivi

Tradizione, esperienza, patrimonio imperituro del passato. Sapere approfondito. Prudenza, circospezione, raccoglimento. Silenzio, discrezione, riservatezza.

Saggio distaccato dal mondo. Spirito profondo, meditativo. Medico esperto dello spirito, dell'anima e del corpo. Filosofo ermetico, iniziatore, maestro.

Significati Negativi

Carattere saturnino: serio, taciturno, scostante, diffidente. Spirito timoroso, meticoloso, pesante. Tristezza, misantropia, scetticismo, scoraggiamento. Avarizia, povertà.

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