Significato Generale
Nome: Intenzionalmente assente. È l'unico Arcano muto, come se nominare la distruzione fosse un tabù.
Personaggio: Lo Scheletro Falciatore - non la Morte come fine, ma come agente di trasformazione e rinnovamento.
Significato: Ciò che esiste cambia aspetto ma non viene mai distrutto. Dissolvendo le forme consunte, il Falciatore libera energie per nuove combinazioni vitali. Noi dobbiamo la nostra esistenza a ciò che chiamiamo Morte: essa ci permette di nascere e conduce sempre a una rinascita.
Corrispondenze: Shiva (distruttore-rinnovatore), Saturno (potatore dell'albero della vita), Lettera Mem
Relazione: Corrisponde all'Arcano IV (Imperatore). Il IV è il Fuoco che brucia; il XIII è l'estinzione che libera l'energia.
Il profano deve morire per rinascere alla vita superiore conferita dall'Iniziazione. Saper morire è il grande segreto dell'Iniziato.
Nigredo - La Prima Morte Iniziatica
Il Corvo di Saturno: In alchimia, il soggetto destinato alla pietra filosofale deve morire e putrefarsi. Appare allora il color nero - segno di buon augurio all'inizio della Grande Opera.
Due morti successive: La prima è un'incubazione nelle tenebre dell'Uovo filosofico, per conquistare luce e libertà. La seconda è la rinuncia alla propria personalità ed egoismo - per risorgere e vivere per gli altri.
"Se non vedi prima il nero, sappi che hai fallito e devi ricominciare." - Nicolas Flamel
Il Personaggio
Lo Scheletro Falciatore
Figura che falcia sogghignante, ma in direzione anomala (verso sinistra).
Non è un distruttore crudele, ma un agente di ringiovanimento che libera le energie imprigionate nelle forme consunte. Come Shiva riprende a Visnù la vita donata da Brahma per rinnovarla.
Shiva / Saturno
Colore delle Ossa
Le ossa non sono bianche, ma rosa carne.
Questo colore è caratteristico di ciò che è umano, sensibile e pieno di compassione. La Fatalità dissolutrice non ha tutta la crudeltà che le viene attribuita.
Umanità / Compassione
Lo Strumento
Manico della Falce (Rosso)
Il manico è di colore rosso vivo.
La Morte dispone del Fuoco che divora le forze inaridite, divenute paglia in cui non circola più la linfa vitale. Collegamento con lo Zolfo dell'Imperatore.
Fuoco / Zolfo
Lama della Falce
Taglia le forme, ma sembra risparmiare teste, mani e piedi.
Dissolve le forme consunte per liberare energia. Lo scheletro e la falce insieme disegnano la lettera ebraica Mem, collegata all'acqua e alla trasformazione.
Lettera Mem / Putrefazione
Il Raccolto
Testa con Corona
A sinistra, una testa maschile porta la corona regale.
Simbolo della sovranità, dell'intelligenza e della volontà che non abdicano morendo. Lo spirito e la ragione persistono oltre la dissoluzione del corpo.
Volontà / Intelletto
Testa di Donna
A destra, un volto femminile dai lineamenti affascinanti.
Gli affetti non muoiono. L'anima ama anche al di là della tomba. I legami del cuore sopravvivono alla morte fisica.
Amore / Anima
Mani che Emergono
Mani spuntano dalla terra, pronte all'azione.
L'Opera non viene interrotta. Il lavoro iniziato continua anche dopo la scomparsa degli individui. Nulla cessa di esistere.
Azione continua
Piedi tra i Germogli
Piedi appaiono tra germogli verdi.
Le idee continuano a marciare e avanzare. Il Progresso non si ferma. I germogli verdi simboleggiano la rinascita che segue ogni dissoluzione.
Progresso / Rinascita
Terra Nera con Germogli
Suolo scuro da cui emergono piante verdi.
La morte restituisce i corpi al suolo avido di assimilarli. Ma dalla putrefazione nasce nuova vita. Il nero della decomposizione genera il verde della rinascita.
Nigredo / Rinnovamento
Corrispondenza Celeste: Il Drago del Polo
Nel cielo, il Drago del Polo appare come nemico delle forme animate. È l'assorbitore insaziabile di tutto ciò che è vissuto.
In lui si dissolve ciò che deve ritornare al caos prima di assumere nuovo aspetto. Ercole (Imperatore, arc. IV) lo incontra nel giardino delle Esperidi, dove difende le mele d'oro.
Il rettile terrificante fa arretrare i profani indegni del tesoro iniziatico, ma indietreggia davanti all'iniziato morto e risuscitato.
Confronto: Imperatore - Arcano XIII
Arcano IV (Imperatore): Lo Zolfo degli alchimisti. Il fuoco interiore, principio attivo della vita individuale. Brucia a spese di riserve che si esauriscono.
Arcano XIII: L'estinzione del fuoco che libera le energie prostrate. Non uccide ma fa rivivere, dissociando ciò che non può più vivere.
Senza l'intervento del XIII, tutto languirebbe. La vera morte sarebbe la stasi.
Interpretazioni Divinatorie
Trasformazione e Liberazione
Il principio trasformatore che rinnova tutte le cose. Movimento eterno che si oppone ad ogni fissazione definitiva. Spirito del Progresso. Liberazione. Spiritualizzazione. Dematerializzazione.
Iniziazione e Lucidità
Morte iniziatica. Percezione della realtà spogliata da ogni ornamento. Lucidità assoluta di giudizio. Distacco. Incorruttibilità. Potere rigeneratore. Maestria.
Cambiamento e Fatalità
Fine necessaria. Trasformazione radicale. Rinnovamento totale. Eredità. Influenza dei morti. Atavismo.
Aspetti Difficili
Malinconia, lutti, tristezza, vecchiaia, decrepitezza. Decomposizione, corruzione, dissoluzione. Insuccesso di cui la vittima non è responsabile.